Di e con Saulo Lucci
34 canti, 34 serate
Il pubblico vota, il caso decide: ogni volta un canto diverso dell’Inferno dantesco, commentato dal vivo, recitato a memoria, attraversato con voce, ironia e musica
Dante incontra il rock, la narrazione, e gli spazi vivi della città
Un rito laico, poetico, collettivo
Hell o’ Dante: la Commedia, dove non te l’aspetti
In ognuno dei 34 spettacoli il pubblico è invitato a votare un canto dell’Inferno e in seguito ad un’estrazione si scopre quale sarà affrontato in quella sede. Per rendere più colorito il tutto, un volontario sceglie dal canto estratto un verso qualunque; da qui l’attore cita a memoria la terzina cui appartiene il verso e dà il via allo spettacolo incentrato sul canto estratto

